Cesare Pietroiusti al Museo della Mente

Il Museo Laboratorio della Mente è un museo che narra.
Il museo racconta non solo le storie di un passato che oggi non esiste più, ma crea narrazioni per un futuro che si costruirà nella mente del visitatore.
L’artista Cesare Pietroiusti ci conduce alla scoperta del Museo Laboratorio della Mente attraverso un racconto del suo vissuto personale e le sue riflessioni.
Un video racconto per pensare il Museo come luogo della conservazione della memoria, luogo di storie di vita quotidiana personale e collettiva con il contributo dell’artista Emilio Fantin e del direttore Pompeo Martelli.
Video realizzato da Domenico Catano e Andrea Giannone.

“Scegli il Contemporaneo – Tutte le immagini del mondo” è promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso Pubblico 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali.

Nunzio a Palazzo Barberini


A percorrere le sale di Palazzo Barberini è l’artista scultore Nunzio che – per la natura della sua ricerca, volta a indagare le potenzialità della materia e le sue possibilità di trasformazione in relazione allo spazio – è stato definito dalla critica d’arte Lea Vergine “una creatura eraclitea che insegue il mutamento delle cose e del mondo”.
Un racconto personale intorno a quelle opere che hanno maggiormente influenzato l’artista, un pensiero, una visione che Nunzio per “Scegli il Contemporaneo – Tutte le immagini del mondo” condivide con il pubblico in una passeggiata ideale tra le opere di Bernini, Borromini, Raffaello e altri capolavori delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini.
Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso Pubblico 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali.

Video realizzato da Domenico Catano e Andrea Giannone.

Performance notturna di Adrian Paci – Madonna vasa vasa “segreta”


Modica – U ‘ncuontru (L’incontro), questo il titolo della performance dell’artista albanese Adrian Paci, si è svolto poco prima dell’alba di domenica 4 aprile, lungo le vie laterali che dalla chiesa di Santa Maria di Betlem conducono ai lati della scalinata della chiesa di San Pietro.
riprese: Antonella Pulvirenti, Marlin Dedaj, Andrea Giannone
montaggio: Andrea Giannone

Adrian Paci – Pensare a un Dio

L’omaggio A Enzo Mari di Adrian Paci deriva dal ricordo dell’artista di un incontro risalente a tre anni fa. Un viaggio nel mondo di Mari, attraversando il suo pensiero e le tensioni continue tra il pensiero e la parola, per arrivare a offrire una personale interpretazione della sua figura.

Courtesy the Artist Kaufmann Repetto, Milan/New York Galerie Peter Kilchmann, Zurich

ETTORE SPALLETTI Così com’è

Scritto e diretto da Alessandra Galletta
Produzione: Alessandra Galletta e Maddalena Bregani, LaGalla23 productions, Milano
Riprese: Domenico Catano, Andrea Giannone, Matilde Sambo
Edizione: Andrea Giannone, Maria Teresa Soldani

ANNI VINTI – trailer


ANNI VINTI – Il Biennio Rosso negli Iblei
Un documentario di ANDREA GIANNONE

voce narrante MARTA LUNETTA e ANDREA TIDONA
con FEDERICO BERTOLANI – SEBASTIANO BURGARETTA – SILVIO CASSARINO – GIOVANNI CRISCIONE – GIUSEPPE CULTRERA – WALTER GALBUSERA – PIPPO GURRIERI – ROSARIO MANGIAMELI – GIUSEPPE MICCICHÈ – FRANCESCA SCHIRÒ – CONCETTA VERNUCCIO
e con ENZO RUTA

1918: finisce la Prima Guerra Mondiale. I combattenti tornano alle loro case.
Carestia, bassi salari e disoccupazione provocano tumulti in ogni angolo d’Italia. Nella Sicilia Orientale, il Partito Socialista prova a organizzare la disperata lotta di decine di migliaia di braccianti analfabeti e poverissimi, creando cooperative e sindacati, nel tentativo di ottenere condizioni di lavoro più dignitose. Nel 1920 i socialisti conquistano per la prima volta la quasi totalità dei municipi dell’allora provincia di Siracusa. L’avanzare del movimento bracciantile e le politiche progressiste delle amministrazioni socialiste colpiscono quei “massari” che avevano fatto fortuna durante la guerra. In pochi mesi, nobili e massari assoldano squadracce di mercenari e fascisti che con la violenza costringono tutte le amministrazioni socialiste alle dimissioni. L’anni vinti, “gli anni venti” in italiano, in questa parte della Sicilia si aprono con l’uccisione di 21 lavoratori e un centinaio di feriti provocati dallo squadrismo fascista.

29 MAGGIO 1921 – IU, TURIDDU CIARAMUNTI, C’ERA


29 MAGGIO 1921
IU, TURIDDU CIARAMUNTI, C’ERA
di Enzo Ruta
STORIA DELL’ECCIDIO DI PASSOGATTA – MODICA
1918: finisce la Prima Guerra Mondiale. I combattenti tornano alle loro case. Carestia, bassi salari e disoccupazione provocano tumulti in ogni angolo d’Italia.
Nel circondario di Modica, Sicilia Orientale, il Partito Socialista prova a organizzare decine di migliaia di braccianti analfabeti e poverissimi, creando cooperative e sindacati, lottando per condizioni di lavoro più dignitose.
Nelle elezioni del 1920 i Socialisti conquistano la quasi totalità dei municipi dell’allora provincia di Siracusa.
In pochi mesi, nobili e massari assoldano squadracce di mercenari e fascisti che con la violenza cacciano tutte le amministrazioni socialiste.
Omicidi e violenze in ogni città del circondario provocano il crollo del Partito Socialista nelle elezioni politiche del 15 maggio 1921. I socialisti tentano comunque di far sentire la loro voce, e a Modica organizzano una grande manifestazione nelle campagne, a Passogatta: il 29 maggio 1921 le squadracce danno il colpo di grazia al movimento, sparando sulla folla e uccidendo 5 lavoratori.

“Turiddu Ciaramunti: nome e cognome fittizi, ma dietro c’è una persona vera a cui, a suo tempo nel 1972, promisi di non rivelare le sue generalità. Ho raccolto questa testimonianza, dietro sollecitazione di Pippa Floridia che cercava un testimone dei fatti dell’eccidio di Passogatta. Con il mio registratore Geloso a nastro e grazie ai buoni uffici della nonna di un mio caro amico finalmente riuscii a raccogliere la testimonianza. Dopo la iniziale ritrosia e sospetto, il settantaseienne scalpellino mi raccontò la sua storia di giovane socialista che visse quella giornata in presa diretta e nel cuore del corteo. Microstoria che riflette in pieno la grande storia. Così Turiddu Ciaramunti diventa un pezzo di teatro di narrazione, certamente è un punto di vista personale, emotivo e parziale. La verità spetta stabilirla agli storici. Alle parole affido le emozioni e le paure di quel giorno.” Enzo Ruta

un video di Andrea Giannone
con Enzo Ruta
fonico Salvo Puma
musiche originali Andrea Giannone

NMNM – L’Héritage du Présent


Il Nouveau Musée National de Monaco (Nuovo Museo Nazionale di Monaco) mette in mostra un patrimonio e una collezione sconosciuti promuovendo la scoperta della scena contemporanea attorno a due temi generali, “Arte e territorio” a Villa Paloma e “Arte e spettacolo” a Villa Sauber.

In occasione del primo decennale dell’importante centro culturale monegasco, il breve documentario “L’Héritage du Present” mette in evidenza la vocazione del museo, quella di preservare, garantire continuità e comunicare alla società il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale, presente e futuro, tangibile e intangibile.

Scritto e diretto da Alessandra Galletta
Una produzione Gouvernement Princier Principauté de Monaco e Nouveau Musée National de Monaco realizzata da LaGalla23, 2020

riprese Alessandro Melchionda, Andrea Giannone
montaggio Andrea Giannone

LIFTING THE GREEN SCREEN – trailer ENG

Un documentario etnografico sulla politica dell’ambientalismo nella penisola di Osa in Costa Rica.

prodotto da Clate Korsant
scritto da Clate Korsant, Claudia Giannetto, Matteo Saltalippi
regia Claudia Giannetto
riprese Andrea Giannone Domenico Catano
montaggio Andrea Giannone
color correction Andrea Gadaleta Caldarola
sound mixer Nicola Frattegiani

https://www.liftingthegreenscreen.com

Aspettando La Bohème – Classica HD – Teatro Regio di Torino

Aspettando La Bohème | Live 11 marzo al Teatro Regio di Torino

Questa sera alle 20.55 su Classica HD (canale 136 di Sky) trasmettiamo la prima cartolina dedicata a La Bohème che si terrà al Teatro Regio Torino mercoledì 11 marzo. Ogni giorno, attraverso brevi clip, vi regaleremo un approfondimento sulla messa in scena dello spettacolo e sul grande teatro che lo accoglie.Buona visione!

Posted by Classica HD on Tuesday, March 3, 2020

Classica HD e Teatro Regio di Torino presentano
Aspettando La Bohème – Puntata 1 – Il teatro Regio di Torino

riprese e montaggio Andrea Giannone

MUSEO MADRE – I sei anni di Marcello Rumma 1965-1970


Una visita a porte chiuse alla mostra di Marcello Rumma? Si può fare!
Da Lucio Del Pezzo a Pino Pascali e Cy Twombly, da Andy Warhol a Alighiero Boetti e Roy Lichtenstein, con Madre door-to-door

un video LaGalla23

riprese e montaggio Andrea Giannone